Ricette per Bambine: il risotto di Cenerentola

0
304

Per stimolare le bambine che amano le principesse a mangiare la zucca che ha moltissime proprietà benefiche come aiuto per  il transito intestinale e i parassiti e per purificare l’organismo ed aiutare la circolazione sanguigna, potete preparare questa simpatica ricetta:

 

 

Il risotto con la zuzza di Cenerentola:

• 300 g di riso
• 400 g di zucca
• 1/2 cipolla
• 1 costa tenera di sedano verde
• 1 cucchiaio di prezzemolo tritato
• 1 limone non trattato
• 1 bicchiere di vino bianco secco
• 8 dl di brodo caldo
• 40 g di burro
• 60 g di grana padano
• grattugiato
• sale
Preparazione:
Sbucciate la cipolla, lavate e asciugate il sedano e tritateli insieme molto finemente. Sbucciate la zucca e tagliate la polpa a cubetti. Lavate il limone e asciugatelo. Fate fondere metà burro in una casseruola dal fondo spesso e rosolatevi dolcemente il trito per 2-3 minuti, unite la zucca e fatela insaporire per 5-6 minuti mescolando spesso.

 

Disponete il riso nella casseruola, fatelo tostare e sfumatelo con il vino. Unite un mestolo di brodo bollente e portate il riso a cottura unendo poco liquido alla volta.

 

Dopo circa 15 minuti, quando il riso è al dente ma ancora abbastanza umido, aggiungete il burro rimasto, il grana e regolate di sale. Togliete dal fuoco, mescolate energicamente, spolverizzate col prezzemolo e la scorza del limone grattugiata prima di servire.

 

Si può conservare in frigorifero per 24 ore ed anche in freezer.


Potete  servire il riso all’interno di una zucca. Sceglietene una morbida come la zucca americana ed evitate quella mantovana, ottima per la polpa e quindi per cucinare il risotto, ma troppo dura per essere scavata.
Togliete il cappello alla zucca tagliandola in orizzontale e incidetela tutto intorno al bordo con un coltello robusto, ruotandolo in diagonale in modo da scavare un cono. Continuate a svuotare eliminando un pezzo per volta sempre con l’aiuto di coltello e cucchiaio, lasciando almeno 2-3 centimetri di bordo.

 

Se ti è piaciuto questo articolo Pinnalo

E tu cosa ne Pensi? Lascia un Commento!

Please enter your comment!
Please enter your name here