Parto in acqua: le nuove tendenze

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Ad oggi, il parto in acqua è una pratica sperimentata da circa il 40% delle partorienti.

Sembra che le giovani mamme abbiano trovato un degno alleato, un mezzo semplice che le permette di rilassarsi e dedicarsi completamente al proprio bambino. Ostetriche e ginecologi lo consigliano a chiunque preferisca il parto naturale, in quanto offre significativi benefici sia per la madre che per il bambino. Il dolore del travaglio si riduce e la stessa nascita risulta essere più naturale, considerato che il nascituro passa attraverso due ambienti simili (il liquido amniotico e l’acqua della piscina).

Insieme procederemo alla scoperta del vero parto in acqua, delle ultime tendenze e delle caratteristiche rispettate dagli ospedali. Vedremo quali sono i vantaggi ed i benefici, in modo che possiate valutare se sceglierlo o meno.

In ogni caso, il consiglio è sempre quello di rivolgersi alla propria ostetrica, chiedendo consiglio riguardo il metodo più adatto alla vostra condizione.

Come funziona il parto in acqua?

Come probabilmente saprete, il parto in acqua viene effettuato all’interno di una vasca, le cui dimensioni si aggirano intorno ai 2 m x 1,5.

Il materiale scelto è il vetroresina, una qualità trasparente e molto facile da pulire. Ultimamente si è preferito scegliere questo specifico materiale per assicurare la massima igienizzazione, considerando che il parto avverrà nella stessa vasca per più di una partoriente.

Tuttavia, esistono anche mamma che decidono di partorire in acqua direttamente da casa. Nonostante il pensiero comune, questa scelta non è così insolita. Capita di sentirsi più al sicuro a casa propria, senza lo stress delle pareti bianche dell’ospedale. In quel caso, alla piscina in vetroresina viene sostituita una piscina da giardino, che ha più o meno le stesse dimensioni e che deve essere perfettamente pulita.

L’acqua all’interno della piscina deve essere profonda almeno 80 cm, in modo da avvolgere completamente la parte inferiore del corpo della donna. La temperatura invece, va regolata intorno ai 36° – 37°, così che risulti abbastanza calda e permetta alla mamma di rilassarsi ancora di più, rilassando gli stessi muscoli. 

Ci si occupa spesso del cambio d’acqua, facendo in modo che risulti sempre calda e sempre pulita. Le ostetriche sono così veloci che non vi accorgerete di nulla, anche perché proveranno a farvi sentire quanto più serene possibile. Ricordate comunque che potete decidere di uscire dalla vasca in qualsiasi momento; dovete sempre sentirvi libere di vivere l’esperienza nel modo che ritenete essere più giusto per voi.

Vantaggi del parto in acqua

Il parto in acqua offre diversi vantaggi che, come abbiamo anticipato, interessano sia la mamma che il bambino.

Innanzitutto, la presenza dell’acqua calda lenisce i dolori del travaglio, rilassando i muscoli e riducendo le contrazione. Bisogna infatti considerare che, una volta entrare in acqua, l’ipofisi genera ossitocina, un ormone che limita il dolore. Non è così necessario somministrarla artificialmente come si fa con il parto in sala operatoria.

Una dimostrazione di quanto appena detto è il desiderio di molte persone di sostituire l’epidurale con il parto in acqua, riducendo il dolore ma restando molto più lucide e consapevoli.

Inoltre, la fase dell’espulsione risulta essere molto più tranquilla. L’acqua aiuta la spinta, rendendo necessario anche uno sforzo minore. La partoriente potrà muoversi liberamente all’interno della vasca, spostandosi come preferisce ed aiutandosi con l’acqua stessa.

Il bambino nascerà nell’elemento in cui si è trovato a vivere negli ultimi 9 mesi, creando una continuità naturale e molto positiva.

Non risentirà dello stress del passaggio da liquido amniotico ad aria esterna, ma sarà accompagnato nel modo in modo delicato e graduale.

Con l’esclusione di casi specifici, come appunto le gravidanze a rischio, il parto in acqua costituisce un’alternativa molto interessante al classico parto naturale in sala operatoria.

Ora che avete scoperto tutti gli effettivi vantaggi ed avete acquisito maggiori informazioni sul funzionamento, potete decidere liberamente se scegliere di avvalervi di questa pratica oppure no, cercando di trarne il meglio possibile e vivere appieno l’incredibile esperienza della nascita.

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