In caso di Divorzio: Spese straordinarie e ordinarie per i figli: come ripartirle ancora oggi nel 2018?

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Nel momento in cui vi è una separazione occorre considerare attentamente alcuni aspetti di grandissima importanza: tra questi vi è la giusta ripartizione tra spese straordinarie e spese ordinarie per i figli. Ecco tutto quello che è necessario sapere.

Cosa sapere su spese straordinarie e ordinarie
Bisogna considerare che quando due genitori decidono di divorziare devono tener conto della sopravvivenza dei figli anche dal punto di vista economico. In caso di figli che non siano economicamente indipendenti vale la pena parlare di quelle che sono spese ordinarie e spese straordinari.

La legge non prevede una precisa suddivisione di queste due ampie categorie, ma la giurisprudenza ha fornito delle importanti informazioni in merito. Il computo delle spese ordinarie è previsto all’interno dell’assegno di mantenimento che normalmente viene garantito al coniuge che si prende cura del minore. Per quel che riguarda le spese straordinarie può diventare necessario un supplemento nella misura percentuale che viene stabilita dal giudice.

Cosa si intende per spese ordinarie
Quando si parla di spese ordinarie si fa riferimento a tutto ciò che serve per prendersi effettivamente cura dei minori. Si parla perciò di quelle che sono le spese alimentari o anche quelle legate all’igiene personale, oltre a dover considerare che anche le spese di vestiario e ricreative vengono considerate ordinarie.

Fino ad arrivare a quelle utili per spostamenti urbani e anche per l’acquisto dei libri. Il settore scolastico ed educativo ha un’importanza cruciale per quanto riguarda la crescita dei figli. Ecco perché si possono trovare tante spese di questo ambito all’interno di quelle che vengono considerate come spese ordinarie.

Quindi vale la pena ricordare che oltre alle spese per i libri, bisogna anche ricordare che sono spese ordinarie quelle per l’abbigliamento scolastico, per l’attività fisica da svolgere a scuola o anche per prendere parte alle gite.

Sempre facendo riferimento alla giurisprudenza, vengono considerate spese ordinarie quelle per semi-convitto. In questo caso va dato comunque per scontata la frequenza scolastica del minore che è obbligatoria indipendentemente dal genitore al quale venga affidato.

Quali sono le spese straordinarie?
Ovviamente per la crescita e il benessere dei figli minori che non siano economicamente indipendenti ci sono spese che sono imprevedibili. Queste sono quelle straordinarie che possono comportare un supplemento all’assegno di mantenimento.

Si tratta comunque di una serie di spese diverse e che hanno a che fare con svariati ambiti: si passa da quello sportivo fino ad arrivare a quello educativo e scolastico. Sono comunque una serie di spese che non sono prevedibili precedentemente e che fanno riferimento ad attività ludico-ricreative che rientrano a pieno nello stile di vita del ragazzo.

L’aspetto occasionale di queste spese permette di capire che all’interno dell’assegno di mantenimento il supplemento non può essere fisso né entro una quota sempre prestabilita.

Questo perché tale situazione verrebbe meno al principio della proporzionalità che viene stabilito per legge (Articolo 155 Codice Civile). Vengono perciò riconosciute mediante un criterio di verifica rispetto a quelle che sono le spese normalmente previste all’interno dell’assegno di mantenimento mensile.

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