Segreti e consigli per crescere i gemelli

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Quando ti dicono che avrai due gemelli è una gioia doppia. Ma doppie sono anche le preoccupazioni. Come farò a gestire due bambini contemporaneamente? Come farò per farli addormentare? E le pappe, i cambi? E come vanno educati i gemelli? Ma soprattutto, ce la farò? A quest’ultima domanda la risposta è sì, assolutamente sì.

Per tutte le altre, ecco qualche consiglio e qualche piccolo segreto per crescere felicemente i gemelli.

Primi mesi con i gemelli
Per quanto riguarda i primi mesi, la parola d’ordine è organizzazione. I neonati richiedono molte attenzioni e i tempi di intervento devono essere rapidi. Non avrai il tempo di cercare per tutta casa il ciuccio o una tutina pulita. Riponi sempre le cose nello stesso posto ed assicurati di avere ampie scorte di pannolini e salviette per il cambio.

 

In assenza di colichette, per i primi mesi i tuoi bambini si sveglieranno solo per mangiare. Favorisci questa inclinazione naturale programmando il cambio del pannolino ad ogni poppata, in modo da non doverli svegliare per un’inopportuna fuoriuscita di pipì.

 

La domanda che tutte le neomamme di gemelli si pongono è cosa fare se piangono nello stesso momento. Tanto per cominciare, togliamo il se. Lo faranno e lo faranno molto spesso. Il tuo motto deve essere Niente Ansia. E’ di fondamentale importanza che tu tenga sempre bene a mente che quando i neonati piangono non stanno soffrendo. Stanno solo comunicando un bisogno. In assenza delle famigerate coliche, riconoscibili dalla tipica contrazione delle gambe, i bambini ti stanno solo comunicando che hanno fame, freddo, caldo, sonno o semplicemente hanno voglia della tua vicinanza.

 

Quindi, niente panico. Dedicati ad un solo bimbo alla volta e cerca di tranquillizzare l’altro utilizzando un tono di voce pacato e rassicurante. Se non hanno necessità urgenti e vogliono solo le tue attenzioni, puoi provare a mettere una mano sul loro petto ed accarezzarli entrambi mentre gli canti una ninna nanna.

 

 

A proposito di nanna. Magari sei circondata di parenti ed amici che ti daranno una mano o forse hai un compagno che dividerà con te il carico di lavoro.

 

Ma molto più probabilmente sarai invece sola per la maggior parte della giornata. In questo caso il consiglio migliore da seguire è quello che danno le infermiere dei reparti neonatali: non abituarli ad addormentarsi in braccio. I gemelli spesso nascono prematuri e passano almeno qualche giorno nell’unità neonatale dell’ospedale. Bene, sappi che fin dalla loro nascita sono quindi abituati ad addormentarsi da soli.

 

Non crederai mica che le puericultrici dei nidi cullino tutti i neonati, giusto? Quando tornerai a casa, mantieni questa abitudine. Ovviamente se piangono accorrerai subito, ma cerca di farli riaddormentare nei loro lettini. Ci saranno altri momenti per coccolarli e trasmettergli tutto il tuo amore. Questo metodo ti tornerà utile soprattutto durante le poppate notturne, quando non vedrai l’ora di tornare a riposare.

 

Ultimo consiglio: i gemelli devono essere sincronizzati, nel senso che devono mangiare e dormire negli stessi momenti e ad orari precisi. Questo permette loro di seguire una sana routine e consente a te di trovare delle pause in cui riprendere le forze.

Educare i gemelli
Cominciamo col dire che se è vero che i gemelli sono bambini come tutti gli altri, è altrettanto vero che il loro mondo è speciale. Nessun altro bambino sperimenta un rapporto tanto forte con il proprio fratello o la propria sorella e questa relazione rimarrà solida per tutta la vita. Nonostante questo, i gemelli sono due individui ben distinti e come tali vanno trattati.

 

Non vestirli uguali. Se sono dello stesso sesso, puoi scegliere gli stessi abiti, ma acquistali di colore diverso. E non utilizzarli ora con l’uno, ora con l’altro. Come tutti i bambini anche i gemelli hanno uno spiccato senso di proprietà e non amano che qualcun altro vada in giro con la maglietta che loro hanno indossato la settimana prima. Ognuno deve avere i propri vestiti e, quando saranno abbastanza grandi per riconoscere i colori, cerca di soddisfare i loro gusti.

 

Sono gemelli, è vero, ma non chiamarli mai così. Chiamali sempre con i loro nomi e falli sentire due entità separate. Apprezza le loro distintive attitudini ed i loro specifici pregi, facendogli sentire che ognuno di loro è speciale così com’è.

 

Quando inizieranno la scuola verrai assalita dal dubbio: stessa classe o classi separate? Non esiste una regola precisa, è sempre meglio valutare caso per caso. Se non hanno un rapporto particolarmente simbiotico e se non ci sono problemi di competizione o subalternità di uno all’altro, puoi tranquillamente inserirli nella stessa classe.

 

Puoi pensare, invece, di fargli praticare sport differenti, dandogli la possibilità di sperimentare la propria autonomia e di sviluppare una personale capacità relazionale. Se però amano tutti e due lo stesso sport, non c’è ragione alcuna per negarlo ad uno dei due.
I gemelli tendono a competere fra di loro per le attenzioni della mamma e, in generale, degli adulti di riferimento.

 

 

Sono molto attenti al tempo che dedichi a ciascuno di essi e possono arrivare addirittura a contare quanti baci dai ad uno e quanti all’altro. Assicura ad ognuno di loro la stessa dose di affetto, coccole e chiacchiere. E se puoi, instaura una sorta di Giorno della Mamma, in cui dedichi qualche ora ad un solo gemello, mentre l’altro rimane col papà o con i nonni. Una passeggiata al parco, un piccolo acquisto o un gelato fuori stagione rappresentano un momento magico da condividere con la mamma senza l’amato, ma ingombrante fratello.

Crescere i gemelli è una bellissima avventura. Doppia la fatica, ma doppie le emozioni. E il consiglio migliore per crescere i gemelli rimane quello di considerarli due individui. Speciali, ma normali. Uniti, ma separati.

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