Come insegnare il riciclo ai bambini con giochi, progetti e idee

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Spesso si sente dire che i bambini sono il nostro domani, le generazioni che in un futuro non poi così lontano prenderanno le redini di questo mondo bellissimo ma che deve essere protetto e migliorato. Per poter fare in modo di avere delle generazioni capaci di prendersi questo impegno così importante e delicato è importante e fondamentale iniziare già in tenera età ad insegnare loro quali sono i problemi da affrontare, le loro cause e conseguenze, e dare loro allo stesso tempo le competenze e le possibilità per risolverli.

Uno dei problemi che di certo assilla il nostro pianeta terra è quello dell’inquinamentto e di tutte le conseguenze dovute a questo fenomeno, ecco perché è bene iniziare a parlare fin da subito ai bambini di questo tema ed avvicinarli, con l’esempio e con il gioco, a tutte quelle abitudini ed attività quotidiane che possono alleviare l’inquinamento.

Come primo passo fondamentale sarà necessario parlare ai bambini che sono piccoli ma non sciocchi, anzi sono in grado di recepire con più rapidità ogni tipo di nozione, ovviamente avendo l’accortezza di spiegare loro con termini semplici e piccole fiabe l’argomento: si potrà parlare di come si realizzi la carta abbattendo gli alberi e quindi spiegando che se la carta viene riciclata avremo molti più spazi verdi e parchi in cui giocare, oppure parlando del vetro si potrà raccontare loro di tutte le energie che ci vogliono per realizzarlo e fargli capire che se lo si ricicla si risparmierà molto e meno fabbriche inquineranno le nostre città.

Per spiegare ai bambini cosa sia l’inquinamento e perché sia importante riciclare il vario materiale di scarto potremmo avvalerci di piccole storie a fumetti o dei cartoni creati appositamente, come ad esempio il simpatico cartone della Hera che ha per protagonisti degli allegri camioncini parlanti nei quali i bimbi si immedesimeranno divertendosi. Una volta fatta questa premessa si passerà quindi alla parte pratica, ossia a spiegare ai bambini come si effettui in pratica la raccolta differenziata e facendo vedere loro cosa possono diventare tutti quei materiali: per il primo punto sarà necessario procurarsi dei contenitori piccoli, in maniera tale che il bambino ci arrivi facilmente, e si potrà coinvolgerli nella decorazione e nella personalizzazione dei vari contenitori, quindi colori diversi per ogni secchio e magari qualche divertente immagine che possa subito far capire quale materiale vada gettato lì, non dimentichiamo che ai bambini piace molto essere coinvolti e devono sentire che quello che stanno facendo è un gesto importante, quindi l’atto della raccolta differenziata deve sempre essere presentato come un atto “da grandi”, importante e di grande responsabilità.

Per il secondo punto invece, ossia dimostrare quali oggetti si possono ricavare dal materiale di scarto, possiamo veramente sbizzarrirci a proporre lavoretti vari per ogni occasione: tappi di plastica e di sughero potranno diventare simpatici timbri, le bottiglie di plastica saranno sottovasi o birilli, i bustoni dei detersivi diventeranno porta oggetti da decorare o piccole sedie per i bimbi, una scatola di cartone sarà una casetta o una cucina con cui giocare, il brick del latte come per magia diventerà un camioncino con i tappi per ruote, dai giornali si potrà ricavare la carta pesta con la quale fare mille lavoretti e sculture, i bastoncini del gelato assemblati saranno dei bellissimi porta fotografie e una scatola di cartone con stecche in legno e mollette da bucato diventerà un divertentissimo calcio balilla.

Oltre a tutti questi piccoli lavoretti ricordiamo anche che ci sono vari progetti realizzati da comuni o scuole ai quali poter partecipare per coinvolgere intere classi, tra questi progetti uno che ha avuto particolarmente successo prevede l’ausilio di un vero e proprio gioco di società che può coinvolgere più bambini per volta ed è semplice da usare perché si gioca con delle comuni carte, questo gioco vede al centro l’immagine di alcuni secchielli dell’immondizia, differenziati per materiale, e personaggi divertenti come lo spazzino e lo zozzone, i bambini collaborando insieme per squadre dovranno mantenere pulito il paese rappresentato dal gioco avendo cura che ogni materiale sia riposto nel cestino corretto, vincerà la squadra che per prima ripulirà il tutto.

Riciclare in questo modo sarà veramente un gioco da bambini ma sarà un gioco meraviglioso perché ci permetterà di lasciare finalmente qualcosa alle nuove generazioni che apprenderanno le buone abitudini e l’importanza di ogni piccolo gesto, però non dimentichiamo mai che il primo e miglior maestro è sempre il buon esempio.

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